L’effetto Pigmalione

L’effetto Pigmalione o effetto Rosenthal, denominato così in onore dello psicologo tedesco che lo ha inizialmente studiato, rappresenta un fenomeno di suggestione psicologica in cui i risultati ottenuti da un individuo sono influenzati dalle aspettative delle persone che lo circondano.
Il termine trae origine dall’antico mito greco di Pigmalione, uno scultore che desiderava talmente intensamente che la sua statua di donna assumesse vita, che alla fine ciò avvenne.

L’effetto Pigmalione esplica il concetto di “profezia che si auto-avvera”, in cui le aspettative, sia personali che altrui, finiscono per trasformarsi in realtà.

L’esperimento di Rosenthal

Questo meccanismo psicologico, venne dimostrato nel 1964 in un celebre esperimento condotto dal ricercatore Rosenthal presso una scuola elementare degli Stati Uniti.
Il ricercatore sottopose tutti i bambini a un test del QI e successivamente, comunicò segretamente agli insegnanti l’elenco degli alunni che erano stati identificati come “più intelligenti”, ordinando loro di mantenere tale informazione riservata sia agli alunni stessi che ai loro genitori.
Gli insegnanti furono istruiti a trattare i bambini considerati più intelligenti allo stesso modo degli altri.

Tuttavia, i nomi sull’elenco erano stati selezionati a caso tra tutti gli studenti della scuola, pertanto, non si trattava effettivamente dei bambini più intelligenti, ma di un gruppo selezionato casualmente.
Curiosamente, quando Rosenthal misurò nuovamente il QI di tutti gli alunni un anno dopo, notò che quelli presenti sull’elenco avevano ottenuto un miglioramento medio maggiore rispetto a quelli che non erano stati selezionati.
Da ciò, Rosenthal concluse che le aspettative degli insegnanti durante l’anno avevano condizionato positivamente le prestazioni degli alunni presenti sull’elenco.
È interessante notare che tale condizionamento era avvenuto in modo del tutto inconscio, visto che gli insegnanti erano stati istruiti a trattare quei ragazzi in maniera uguale agli altri, ed erano convinti di averlo fatto.
Tuttavia, in qualche modo, avevano trasmesso segnali differenti ai presunti “più intelligenti” rispetto al resto della classe.

Pertanto, è evidente che le aspettative positive degli individui che ci circondano possono esercitare un’influenza positiva sui nostri risultati.
Purtroppo però sussiste anche la possibilità inversa: le aspettative negative degli individui che ci circondano possono indurci a credere di avere limiti che, in realtà, non abbiamo.
Quando gli altri si aspettano che non siamo in grado di compiere una specifica azione, tendiamo a convincerci che, effettivamente, non abbiamo la capacità di realizzarla, con il risultato che non riusciamo a conseguirla.
Questa situazione incarna ciò che viene comunemente denominato “effetto Pigmalione negativo” o “effetto GOLEM”, con riferimento al gigante di argilla del folklore ebraico.

L’effetto Pigmalione rappresenta un potente strumento per potenziare l’educazione degli studenti plusdotati.
Gli insegnanti, attraverso le loro aspettative, il loro sostegno e l’ambiente che creano, possono influenzare positivamente la motivazione, l’impegno e il successo degli studenti.

Investire nella consapevolezza dell’effetto Pigmalione e nella sua applicazione nella gifted education può aprire nuove possibilità per gli studenti plusdotati, consentendo loro di esprimere appieno le loro potenzialità e di raggiungere traguardi straordinari.

dott.ssa Vanessa Nerone

Fondatrice e autrice di Gifted Education.it, laureata in Ingegneria Gestionale presso l’Università di Roma Tor Vergata, dottoressa magistrale in Psicologia Cognitivo Comportamentale. Nel 2023 ha conseguito la specializzazione in Gifted. Didattica e psicopedagogia per gli alunni con alto potenziale cognitivo e plusdotazione presso l’Università LUMSA di Roma con una tesi sulla genitorialità di bambini e ragazzi plusdotati. Si occupa di didattica per la plusdotazione ed organizza corsi ed eventi formativi ed informativi per docenti e genitori sulla plusdotazione e sull'utilizzo di metodologie didattiche digitali.

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